Decidere oggi di investire in ETF è molto più semplice rispetto al passato: la tecnologia infatti viene incontro agli investitori grazie alle piattaforme di trading online.
In questo senso, aprire un portafoglio di investimenti e scegliere su quali ETF puntare è semplice e talvolta basta un click. Inoltre, non è necessario avere a disposizione un computer, ma nella maggior parte dei casi basta utilizzare lo smartphone.
Prima di tutto è necessario aprire un Conto Trading dedicato presso un broker, ad esempio con Moneyfarm, in base al personale livello di rischio e all’orizzonte temporale di riferimento, da cui si possono definire obiettivi specifici. Da qui si vanno a selezionare gli ETF migliori in relazione alle proprie necessità, spaziando tra settori e aree geografiche differenti.
A questo punto si possono acquistare gli asset scelti, scegliendo il numero di quote da comprare, impostando un ordine. Molti scelgono di costruire un PAC, un Piano di Accumulo del Capitale, per investire in modo regolare una somma in ETF.
Da qui poi bisogna monitorare nel tempo il portafoglio, in particolare analizzando i dati forniti dai broker a proposito di variazioni e oscillazioni di prezzo, eventi specifici che coinvolgono il mercato e l’andamento generale dei comparti selezionati. La rendita poi viene percepita sottoforma di dividendo (dove è presente) o sul margine di differenza tra gli asset acquistati e venduti.